Pretesto di Antonio, dall’impiego alle Poste al volontariato sopra Africa: “Là c’è desiderio realmente di tutto”. L’abbraccio per mezzo di Papa Francesco

16 February 2021 » In: caribbean cupid italia » Leave a comment

di Eleonora Scafaro

Lagna, occhi profondi, dolci. Un riso tranquillizzante e un bel copricapo blu. Antonio ha settant’anni, tuttavia non li dimostra. Al caffè se lo incontriamo conosce tutti, saluta insieme garbo e benessere, ormai quel “Buongiorno!” fosse un successo alla vita.

Antonio Carovillano è appunto almeno, un esperto della vitalità. Ad qualsiasi sforzo. Lavorava alle Poste, ora è in vitalizio, faceva già il voluto mediante l’Avoi, l’Associazione volontari ospedalieri verso l’infanzia, all’ospedale puerile di Alessandria laddove ha imparato un frate semplice, caposcuola Emilio, un sanitario che stava durante muoversi a causa di il Congo. Evo il 1995, la vigilia di una disputa affinché ha convalida approssimativamente cinque milioni di morti. C’era desiderio di aiuto per Africa, di qualunque genere.

Erano passati soltanto quindici giorni da qualora aveva appreso papà Emilio e Antonio brandello attraverso il Congo. “All’inizio mia moglie e, verso celebrare il effettivo, e io, epoca un po’ spaventata in la mia separazione. Ciononostante d’altronde la panico fa porzione di noi, è adeguatamente in quanto ci sia, ci tiene durante vita, bisogna vincerla. Chi dice che non ha panico è un idiota” dice Antonio invece beve un caffetteria.

“Quando sono affermato con Africa ho incominciato ad favorire papà Emilio e gli altri volontari, verso edificare un clinica. Facevo di totale: dall’idraulico al ebanista, dal muratore all’elettricista. Occasione, posteriormente vent’anni, faccio ed il ferrista per teatro operatoria! In Africa c’è desiderio di personale in quanto sa adattarsi tante cose. Ho nondimeno diletto aiutare gli prossimo. Quando c’è stato il sisma durante Irpinia, attraverso ipotesi, sono partito attraverso rendermi utile”.

Capitato per Africa, Antonio ha cammino seicento chilometri riguardo a una Jeep per vigore giungere il termine con il Congo, se lo aspettava papГ  Emilio. “La davanti notte al villaggio, verso duemila metri di altura, mi sono chiuso ad osservare il spazio. Era blu cobalto e le stelle sembravano enormi. Individuai quella con l’aggiunta di luminosa e le diedi il nome della mia anzi figlio del figlio, Irene”.

Però l’Africa non è solo fascino. “Nella tenebre venne per battere un prossimo affinché chiedeva disperatamente affezione. Diceva cosicché nel proprio abitato alcuni guerriglieri avevano fatto razzie e liquidato alcune persone”.

Babbo Emilio e Antonio andarono senza indugio per concedere i primi soccorsi e lo fondale perché trovarono evo spaventoso, penoso, una immane, profondissima dispiacere al centro. “Trovammo vive – ricorda Antonio – soltanto una quindicina di persone, presi forza e iniziai ad spalleggiare. Intorno a me vedevo mani, braccia, teste e gambe mozzate di bambini. I guerriglieri si accanivano verso di loro motivo sono il destino. Gli uomini, al posto di, tutti decapitati e le testimone impalate”.

Il iniziale periodo non fu esattamente agevole verso Antonio in quanto prontamente reagì eppure, il ricorrenza posteriormente si sentì sofferenza: “Avevo repulsione e vomitavo mediante seguito. Quelle, sono cose giacché non si dimenticano”.

Antonio ha molte storie da raccontare. Ha viaggiato tantissimo e modo intenzionale ГЁ situazione durante Burundi, in Honduras, con Madagascar e, ora, con meridione Sudan, con un lebbrosario. Aiuta, addirittura insieme i suoi soldi ovvero con quelli degli amici perchГ© lo sostengono nelle missioni, i bambini giacchГ© non possono con l’aggiunta di apprendere per radice della diminuzione di un consueto.

La spavento, in questi luoghi, ti insegue continuamente, quasi appena qualora fossi la bottino. Corretto mediante Sudan, Antonio e gli gente volontari dovettero dileguarsi dal abitato ed evacuare l’ospedale per schivare uccisioni e morti a causa di gli incendi cosicché i guerriglieri appiccano. Avvisati da un aiuto del località, papà Emilio e Antonio scapparono mettendo mediante eccetto quasi sessanta malati e rifugiandosi nella ammasso.

“Eravamo a stento arrivati nella massa dal momento che ci accorgemmo cosicché mancava una cameriera che aveva assai poco partorito. Nonostante i guerriglieri fossero finalmente vicini, presi la Jeep e andai verso prenderla. Quando arrivai lei età già fuori dall’ospedale, sola, insieme il piccolo durante lato, perché piangeva. La misi durante salvo. Siamo rimasti nascosti a causa di approssimativamente una settimana, dormendo a causa di terraferma e mangiando radici, insetti, topi e serpenti. Un frate polacco, successivamente, cosicché sapeva la nostra atteggiamento affinché informato da un aiuto, avvisò i soldati che ci scortarono al villaggio”.

Mentre Antonio dose per l’Africa caccia, insieme molte fatica, di osservare sopra aderenza mediante i familiari come minimo coppia volte a settimana. “Mia fonte, piuttosto, giacché abita verso Roma da sola e ha novant’anni, ha afferrato ad adoperare il elaboratore e si iscritta a Facebook simile dal momento che sono per Africa ci scriviamo mediante chat. E’ costantemente preoccupata che io non mangi!”

In quale momento racconta dell’Africa, Antonio è conveniente e gli brillano gli occhi.

Spiega di modo gli africani siano ospitali e allegri, anche qualora non hanno nonnulla, appena i bambini, perchГ© adorano le caramelle, e modo sia partecipazione fra le persone.

“Quando vado nei villaggi mi concesso costantemente una caterva smisurato di caramelle da distribuire. Una turno rimasi insieme isolato una chicca, in quel momento decisi di tenerla a causa di non convenire torti. Il piccolo piuttosto grande del vico insistette attraverso averla, perciò gliela diedi. Lui si sedette durante paese e tanto fecero ancora gli altri bambini, durante corona. Scartò la pasticca e la leccò, dopo la passò al proprio attiguo affinché fece altrettanto e perciò fecero di nuovo tutti gli altri bambini. Le mie nipoti hanno sette paia di stivali, loro si sono divisi una caramella”.

Bensì l’Africa non è soltanto consolazione e contentezza, appena ha raccontato Antonio. L’Africa è scomparsa, guadagno degli stati oltre a ricchi e strazio.

“I volti dei bambini non li dimentico niente affatto. Dietro una battaglia verso risparmiare vite, la ignoranza piango, non si può sostare indifferenti parte anteriore al patimento di queste persone in quanto vengono sfruttate di nuovo da associazioni che Save te Children e Unicef. Io sono lì, vedo esso che fanno. Emergency, insieme Gino Strada, è l’unica compagnia serio, più in avanti la nostra onlus ‘Le casette attraverso l’Equatoria‘” dice sorridendo.

Antonio ha tanta bramosia di esporre la sua fatto e, innanzitutto caribbean cupid nessun match, quella della sua Africa, dei suoi bambini e dei volontari. Ha esausto più volte verso coinvolgere la Diocesi alessandrina, però non è no stato e non ricevuto, neppure esaudito. “Allora ho scritto una circolare verso santo padre Francesco!”. E, Antonio, a pontefice Francesco ha annotazione proprio. Per settembre è andato per Roma affinché invitato per una ricevimento privata insieme a una decina di persone. Nella basilica Santa Marta, dopo la funzione, è condizione ricevuto dal Papa.

“Quando mi sono trovato facciata a Francesco, lui mi ha massima ‘tu sei Antonio’. risposi di approvazione e mi scusai attraverso il mio abbigliamento. Non sapevo mezzo vestirmi e, ebbene, mi misi un paio di jeans, una blusa bianca e i sandali. Io accordato costantemente i sandali! Non avevo visione di come ci si vestisse a causa di risiedere ricevuti dal Papa”.

Vicario di cristo Bergoglio lo ha abbracciato, gli ha splendore e ha risposto: “Tu sei tu, e vai adeguatamente così”. Sì, Antonio va adatto utilità almeno.

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